
Dal
9 giugno al 7 luglio 2008 si è svolta nella Groenlandia Orientale
la Spedizione Saxum, settima spedizione nelle regioni
artiche organizzata nell’ambito del progetto di ricerca “Carta
dei popoli Artici”.
Per
la prima volta una spedizione scientifica italiana in Groenlandia
ha previsto una sezione di ricerche glacio-spelologiche, condotta
da Ottorino Tosti del G.S. SIAL, per la ricerca,
il rilevamento e l’osservazione dello sviluppo delle cavità
e del carsismo nei ghiacciai groenlandesi, nonchè,
fatto ancora più importante, per la preparazione
di una logistica per un successivo programma di ricerche.
La ricerca glacio-speleologica si inserisce nello studio degli effetti
negativi che il movimento climatico in atto potrebbe avere sui ghiacciai
groenlandesi.
La
spedizione faceva parte del progetto multidisciplinare di ricerca
“Carta dei Popoli Artici”,
realizzato con la collaborazione e il patrocinio di numerosi enti
tra cui: Istituto Geografico Polare, CNR-Polarnet, Club Alpino Italiano,
Circolopolare di Milano.
Il progetto Carta dei Popoli Artici, che è all’avanguardia
a livello internazionale nella catalogazione antropologica della
popolazione artica, è stata una delle pochissime attività
accreditate dal IV° I.P.Y. -Anno Polarte Internazionale 2007/2009-
come priorità scientifica di ricerca mondiale sulle aree
polari ed, attualmente, è anche l'unico progetto italiano
di ricerca nei territori artici.

Il comprensorio
delle ricerche speleologiche: un'area
quasi del tutto inesplorata nel canale di Ikasartivaq, un canale
laterale al fiordo di Sermilik,
a 66°00'N - 37°55'O,
scelto appositamente per la sua difficile posizione e per essere
uno degli ultimi angoli di mondo ancora poco conosciuti
(f.t O.Tosti)

Lontano inghiottitoio (f.t D. Peluzzi)
Canale di scorrimento
(f.t O. Tosti)
Nei
30 giorni della spedizione è stato svolto un fitto programma
di lavoro che ha previsto, oltre le ricerche glaciospelologiche,
il campionamento del DNA degli abitanti di Isertoq e Tinitequilaq
per capire da quale parte del mondo proviene questa popolazione,
la prima salita di montagne mai calpestate da piede umano, il campionamenti
di acque e ghiaccio per la ricerca di micro-organismi, ricerche
archeologiche, ricerche sulla fisiologia umana, e la traversata
di una parte della calotta polare.

Terra
di Abissi: il Karale Gletscher, nel fiordo di Sermiligaaq (f.t O.Tosti)
Hanno partecipano Gianluca Frinchillucci, coordinatore
della spedizione e direttore dell'Istituto Geografico Polare, gli
speleologi Ottorino Tosti e Giorgio Marinelli,
gli alpinisti Davide Peluzzi, Libero Limoncelli
e Franco Varrassi, l'archeologo Luca Natali
per le ricerche sulle antiche abitazioni inuit.
L'esploratore polare Robert Peroni
ha condotto la traversata nell'inslandis.
La Spedizione Saxum, ha ricevuto la Medaglia d'Argento
della Presidenza della Repubblica, conferita dal Presidente Giorgio
Napolitano, il quale ha così inteso esprimere il sostegno
verso le iniziative volte ad esplorare sotto vari aspetti un’area
della terra sempre più strategica ed essenziale nello scacchiere
geopolitico e ambientale internazionale.
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in rete ulteriori informazioni...

Franco
Varrassi è morto, il 10 novembre 2008, mentre scalava
il Corno Grande al Gran Sasso. |