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Accesso
Dall’abitato
di Prato Nevoso percorrere la strada sterrata che dal Colle del Prel conduce
al rifugio Balma.
Raggiunto Pian dei Gorghi verso i 1850 m. di quota, dove la strada costeggia
il versante nord di cima Artesinera, in prossimità di alcune grandi
doline si sale fino in cresta.
Individuata la forcella (riconoscibile per alcuni spit in loco) da cui
parte il ripido canale che rappresenta la via di accesso alla grotta,
scendere per una lunghezza di circa 80 m, (utilizzare una corda di 100
m. e prevedere alcuni frazionamenti) fino a giungere ad una piccola cengia
su cui si apre il meandrino di ingresso.


Dall'ingresso
al fondo
Si avanza nel meandrino
per circa 20 m, quindi con un salto di 3 m. si accede ad una piccola sala
da cui, in rapida successione, una serie di pozzi (80,20,40) conducono
al fondo di questa prima parte della grotta, interamente verticale.
Dal fondo
dell’ultimo P40, con un breve ma esposto passaggio di arrampicata
si entra in un caratteristico e tortuoso meandro (meandro delle Azzorre)
che, dopo circa 150 m sbuca in una sala da cui un paio di pozzetti portano
ad un primo fondo a -200.
Prima della sala, invece, una galleria sulla destra conduce al ramo dei
Galli, che prosegue con ampi ambienti di crollo fino a -207 m.
Una serie di passaggi tra i massi immettono quindi in una sala laterale
e ad un meandrino, che con un pozzo di 20 m sbocca in un grande ambiente
con arrivo d'acqua laterale.

Altri
passaggi in caotici ambienti di frana frammezzati da un P10 conducono
ad una galleria dalla cui parete occhieggia l'Oblò, caratteristica
condotta in pressione.
Superato l'Oblò, salendo per la galleria di sinistra si accede
al salone del Giovine Sposo, dal cui fondo si dipartono due rami: quello
di sinistra con un P15 porta ai rami della Goccia Persa (-324), mentre
quello di destra si perde in piccole sale franose.
Proseguendo invece prima diritto e poi a destra, si arriva al grandioso
“Salone del Venticinquennale”.
Dal fondo di questo salone una serie di passaggi in blocchi di frana immette
nella galleria del Vecchio Stupido, la quale, con uno scivolo di 15 m
sfocia in bellissime sale a -340.
Dall'arrivo del P15, attraverso due sale concrezionate inizia il ramo
che con brevi pozzetti (30,15,15,10,10), meandri e gallerie, porta all'attuale
fondo a -430.
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