
Il
vallone del ghiacciaio di Morteratsch (CH)
Dalla
prima metà dell’800 i ghiacciai alpini stanno subendo un
forte regresso, il che ha comportato da allora ad oggi una contrazione
di quasi il 50% della loro massa complessiva, nonostante vi siano stati
brevi periodi di avanzata nel corso del XX secolo, in particolare negli
anni ‘20 e negli anni ‘60-’80.
A
queste condizioni, si può ragionevolmete ritenere che, se nei prossimi
anni non vi sarà una decisa inversione delle tendenze climatiche
attuali, nell'arco di poco più di un altro secolo si avrà
una scomparsa pressochè totale dei ghiacciai alpini.
Nel
qual caso lo spettacolo cui le generazioni prossime saranno costrette
ad assistere sarà profondamente desolante: dapprima si vedrano
i ghiacciai alpini perdere rapidamente le loro lingue vallive, e successivametne
ridursi a isolate placche di ghiaccio morto, sepolto sotto i detriti morenici
e di disfacimento dei vesanti, come è già avvenuto nell’Appennino
per il ghiacciaio del Calderone, oggi quasi completamente nascosto sotto
tonnellate di pietre.

Ghiacciaio di Morteratsch (CH)
Una
escursione lungo il vallone del ghiacciaio di Morteratsch, nel gruppo
del Bernina, i cui versanti ricoperti da detrito e spogli di vegetazione
lasciano chiaramente intendere una recente e rapida deglaciazione, può
fornire una immagine esauriente di questo scenario prossimo venturo.
Gli
speleologi, in quanto viaggiatori nei vuoti della terra, sono impegnati
a raccogliere documentazione delle cavità endoglaciali esistenti,
con particolare priorità verso quelle che si aprono nelle lingue
glaciali a quote più basse, che prevedibilmente saranno le prime
a scomparire.

Ghiacciaio di Morteratsch (CH) - condotta relitto
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