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Un
salto, a circa 250m. di altezza, di Giorgio Graffer negli anni '30.
I
Documenti contenuti in queste pagine rappresentano le origini della speleologia
moderna, dei miti che l'hanno alimentata, degli avvenimenti e degli uomini
che l'hanno concepita, non ultimi i legami stretti fra alcuni speleologi
di punta ed un certo alpinismo di fine anni '60 che andava cercando nell'arrampicata
nuovi orizzonti mentali, e aveva in arrampicatori come Royal Robbins,
Warren Harding, Yvon Chouinard, Chuck Prat, i loro profeti.
Nulla di quanto oggi viene fatto ed esplorato sarebbe possibile se non
vi fossero stati gli uomini, gli avvenimenti ed i miti che qui vengono
ricordati e raccontati.
NOTA SUI DIRITTI D'AUTORE:
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