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Ghiacciaio di Aletsch
Il ghiacciaio di Aletsch è il più vasto dei ghiacciai dell'arco
Alpino.
Copre una superficie di circa 80 chilometri quadri e la sua lingua glaciale,
lunga circa 24 chilometri, scende fino ai 1900 m di quota.
Dal 31 dicembre 2001 è nella lista dei 730 beni del Patrimonio
Mondiale dell'UNESCO.
Si raggiunge per il passo del Sempione a Briga e Fiesch, quindi per funivia
a Fiescheralp (2212 m.) Da Fiescheralp, un sentiero porta ai laghetti
di Marjele a quota 2348 m. e in poche decine di minuti sul ghiacciaio.
Aletsch 2005 - foto Mattia
Si
percorre la lingua tenendosi sulla sinistra orografica, superando alcune
zone molto crepacciate, fino a raggiungere, in 4/5 ore di marcia, il plateau
centrale, il Konkordia Platz, pianura di oltre 5 chilometri quadrati di
ghiaccio, circondata da numerose cime sopra i 4000 m.: Aletschorn (4195
m.) Jungfrau (4158 m.), Monch (4170 m.), Finsterrarhorn (4274 m.), Eiger
(3970 m.).
In questo punto il ghiacciaio raggiunge lo spessore di 900 metri.

Aletsch
rappresenta il nucleo centrale di un grande sistema di ghiacciai minori:
Fieschergletscher, Oberaargletscher, Finsterraargletscher, ecc.
La carta geografica svizzera 1:25000 del complesso segnala, in quasi tutti
i ghiacciai circostanti, l'esistenza di numerosi mulini.
Nell'Aletschgletscher
abbiamo visitato i mulini della lingua glaciale poco a monte dei laghetti
di Marjele, raggiungendo la profondità media di 50/70 m.
Nell'Oberaargletscher abbiamo esplorato quello che parrebbe
essere l'unico mulino del ghiacciaio, situato a quota 2450 m. (p.-15 m.
sv. 40 m.)
Nel periodo in cui lo abbiamo visitato, nonostante fosse settembre avanzato
e ci trovassimo a circa 2500 m. di quota, la temperatura esterna era prossima
agli 0°. Tutta la cavità era percorsa da un piccolo torrente,
e l'acqua si riversava a cascata nel pozzo finale, rendendolo intransitabile.

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